Una vera avventura!
Dopo vari giorni di riposo in Messico e Belize, la mia vera avventura nella giungla centroamericana e' cominciata solo tre giorni fa quando ho attraversato il confine Guatemalteco indirizzato alle rovine Maya di Tikal. Il paese e' veramente povero, le citta' sono sporche, le strade sono pessime. Lo shock piu' grande sono i trasporti: tutti i tragitti si fanno o in schoolbus o in mini-van. Entrambi hanno piu' a che vedere con il trasporto di bestiame che quello di essere umani! Nonostante questi inconvenienti, il Guatemala e' forse finora il paese piu' interessante che ho visitato. Le rovine Maya di Tikal sono simplicemente stupende: un insieme di piramide in mezzo alla giungla. Dalla cima di una piramide, si vede soltante le cime delle altre e nient'altro all'orrizzonte (e niente turisti). Si ha la sensazione di essere da solo in mezzo alla natura, ed in una certa misura anche vulnerabile. In seguito ho visitato le cascate e lagune di Semuc Champey in un valle remoto nel centro del paese. Anche si sta in mezzo al nulla con l'unico conforto di vedere altri due o tre backpackers farsi il bagno nella laguna. Adesso sto scrivendo da Antigua, antica capitale del paese, e molto carina citta' coloniale. Piena di backpackers, assomiglia un pochino a Cusco: in mezzo a volcani, pieno di chiesette, abbastanza tranquilla. Domani ho in programma un trek in cima ad un volcano attivo e poi direzione il Chiapas in Messico.


